La creatività e la fantasia, come abbiamo già detto anche in precedenza, sono molto importanti per la crescita intellettuale ed emotiva dei nostri bimbi, e noi adulti dovremmo dar loro una mano a stimolarle sempre di più: spesso però, diciamolo, noi genitori abbiamo qualche difficoltà a capire come riuscirci, oppure ci facciamo frenare dalla paura di sbagliare.

E allora, visto che amiamo molto la loro immaginazione, perché non scopriamo insieme qualche consiglio per stimolare la loro creatività? 😉

Potenziare la creatività dei bambini: ecco qualche consiglio

Esistono diversi metodi: i consigli degli esperti sono numerosi e districarsi fra le varie opinioni è tutt’altro che facile. Possiamo però fare un piccolo riassunto e cercare insieme di capire i modi più adatti per riuscire a dare spazio alla fantasia dei nostri cuccioli.

In primo luogo, è fondamentale lasciarli liberi di esprimere la propria creatività nelle forme espressive in cui si sentono a più agio, dalle costruzioni alla lavorazione della pasta da modellare, dal disegno alla musica, dallo sport alla scrittura.

L’importante è che si sentano liberi di “creare”, evitando di dare giudizi qualitativi al risultato finale. Per esempio, se un bambino usa un giocattolo in modo diverso da quello “convenzionale”, va lasciato fare, a patto che non sia pericoloso chiaramente. In questo modo, sarà incoraggiato a esprimere la sua personalità; qualche piccola regola può essere utile, ma senza soffocarlo. Anche coinvolgerli in cucina può essere utile, ma sempre lasciando loro la possibilità di fare “pasticci” (per la gioia di noi mamme…^^’) e sperimentare in libertà.

Altrettanto importante è aiutarli a conoscere i sensi e le emozioni: via libera quindi alle attività all’aria aperta e all’esplorazione della natura (sempre in sicurezza, mi raccomando!), senza trascurare la lettura, il racconto, le favole, le arti…dare ai bambini tanti input è fondamentale perché accendano la curiosità e, di conseguenza, la loro creatività.

Ricordiamoci inoltre che i più piccoli amano mescolare realtà e fantasia: non per forza è un male, anzi, vanno incoraggiati e apprezzati.

child is dressed in an astronaut costume

Tra l’altro, detto tra noi, credo che anche a noi adulti farebbe bene.

Dovremmo prenderli ad esempio in certi momenti e lasciarci trascinare e coinvolgere nei loro mondi, perché anche la nostra creatività ha bisogno di essere stimolata, soprattutto per chi, come me, fa un mestiere in cui la fantasia e l’originalità sono fondamentali.

E chi meglio di loro può aiutarci in questo?

Il ruolo fondamentale dell’arte

L’arte ha un ruolo di primo piano nella crescita del bambino: favorisce l’apprendimento e accresce le capacità espressive e creative. Già durante il XX secolo filosofi ed educatori come John Dewey e Maria Montessori avevano individuato l’importanza dell’arte per la crescita serena ed equilibrata del bambino, inoltre negli ultimi decenni le neuroscienze hanno dimostrato che l’arte, in tutte le sue forme, favorisce l’espressione di sé, la comunicazione con gli altri e le capacità cognitive e sociali.

La sperimentazione delle forme artistiche, infatti, consente al bambino di capire come risolvere i problemi che gli si presentano davanti, come esplorare la propria creatività e di conoscere sé stesso e le proprie inclinazioni: non è un caso se un grande artista come Bruno Munari ideò un laboratorio per bambini in un museo, consapevole dell’importanza di coltivare la spontaneità, la sensibilità e l’espressività dei più piccoli attraverso l’insegnamento delle tecniche artistiche.

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Giocare, giocare, giocare!

Il gioco, ovviamente, è una delle attività più efficaci per stimolare la fantasia dei bambini e aiutarli a dare forma alla loro immaginazione. È opportuno dar loro uno spazio e un ambiente favorevole al gioco, lasciandoli liberi di decidere quali giocattoli usare e, soprattutto, come usarli, senza troppi vincoli (esclusi quelli legati alla sua sicurezza). Noi genitori, ogni tanto, dovremmo avere la pazienza di giocare con loro, incoraggiarli e apprezzare il risultato, per quanto bizzarro o fuori dagli schemi.

Teniamo presente poi che il gioco è il modo migliore per intrattenere i nostri pargoli quando sono annoiati!

Io stessa, da mamma, mi sono resa conto quanto sia importante interagire con loro.

Nicolò ha solo dieci mesi, eppure quando è noioso o si lamenta per qualcosa come l’attesa della pappa, non esiste intrattenimento migliore che giocare con lui per fargli tornare subito il sorriso. Ho provato di tutto: sdraietta che canta e che dondola in tutte le direzioni, cartoni animati di vario genere, ma niente. Ho scoperto che bastava mettermi di fronte a lui con una pallina qualsiasi per fargli passare tutti i mali. O almeno questo è ciò che funziona con mio figlio!

Con i vostri invece come vi comportate? Avete delle tecniche particolari per intrattenerli nei momenti più duri? 😉

Dite la vostra nei commenti!

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